SGHEDONI 9

 

L’edificio si trova nel centro storico di Formigine, lungo l’antica Contrada intitolata a Giuseppe Sghedoni. Durante il regime fascista la via fu oggetto di interventi di risanamento e abbellimento, che portarono anche all’apertura di una piazzetta sul lato meridionale, proprio in corrispondenza dell’edificio oggi interessato dal progetto.

Tipologia
Restauro e risanamento conservativo di un fabbricato ad uso residenziale ed uffici
Luogo
Formigine, Modena, Emilia Romagna, Italia
Categoria
Direzionale
Prestazione
Progettazione architettonica e D.L.
Tipologia costruttiva
Muratura portante, cemento armato e acciaio
Dati Dimensionali
318 mq
Data Progetto
2017
Data Realizzazione
2018
Fotografie
Davide Terenzi
Tipologia
Restauro e risanamento conservativo di un fabbricato ad uso residenziale ed uffici
Luogo
Formigine, Modena, Emilia Romagna, Italia
Categoria
Direzionale
Prestazione
Progettazione architettonica e D.L.
Tipologia costruttiva
Muratura portante, cemento armato e acciaio
Dati Dimensionali
318 mq
Data Progetto
2017
Data Realizzazione
2018
Fotografie
Davide Terenzi

La costruzione originaria risale alla prima metà del Novecento, ma fu gravemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e successivamente ricostruita nel primo dopoguerra, mantenendo solo pochi frammenti dell’impianto precedente.

La configurazione che ci è pervenuta corrispondeva a un tipico edificio degli anni Cinquanta, con struttura in latero-cemento e tamponature in mattoni faccia a vista sul fronte stradale. Le scelte progettuali sono state dunque orientate sia a migliorarne l’aspetto estetico, riallacciando l’edificio al contesto storico circostante (caratterizzato da architetture più antiche e tradizionali), sia ad incrementarne le prestazioni energetiche,riducendo i consumi e migliorando la qualità abitativa.

Sul fronte principale, le finestre sono state trasformate in portefinestre a un’anta, lasciando filtrare una luce naturale più abbondante negli appartamenti e conferendo al prospetto un’immagine armoniosa e ben equilibrata. Ogni finestra è ornata da una sottile cornice, che ne valorizza la presenza e impreziosisce la facciata. Gli avvolgibili tradizionali, tipici dell’edilizia di fine ‘900, sono stati sostituiti con modelli a lamelle orientabili, capaci di modulare luce e ventilazione, garantire privacy e protezione solare, contribuendo al risparmio energetico.

L’accesso alle unità avviene attraverso una loggia, che permette la riservatezza e la giusta protezione dagli agenti atmosferici durante l’ingresso. I materiali utilizzati in facciata sono: un rivestimento materico in pietra naturale al piano terra, che riprende la tradizione dei centri storici, dove al piano terra si impiegano materiali più durevoli e facilmente lavabili, e ai piani superiori un cappotto esterno rasato e tinteggiato ad effetto calce. La scelta di materiali naturali dalle cromie neutre conferisce leggerezza e uniformità visiva alla facciata.

Il progetto, tramite interventi leggeri e mirati, ha restituito dignità alla facciata, pur priva di valore storico essendo stata ricostruita negli anni Cinquanta. Ne è stato così mantenuto il carattere storico legato alla collocazione nel centro cittadino, lasciando al contempo leggibile la natura più recente dell’edificio, che attraverso l’intervento esprime una contemporaneità in dialogo con il tessuto urbano circostante. durante la stagione invernale.