EX OFFICINE TOSI

 

Le Ex Officine Tosi, situate accanto allo studio Ambientevario, rappresentano il primo nucleo artigianale di Formigine, conosciuto come “Zona Pila”. L’edificio ospitava la ditta “Tosi Carlo & Figli”, fondata da Carlo Tosi nel 1880 e specializzata nella costruzione di macchine agricole, in particolare gli svecciatoi, che si diffusero negli anni ’30 del Novecento. Gli svecciatoi separavano i semi di grano dalle impurità, tra cui i semi di veccia, una pianta erbacea.

Tipologia
Ristrutturazione edilizia con ampliamento in soprelevazione
Luogo
Formigine, Modena, Emilia Romagna, Italia
Categoria
Residenziale/Commerciale
Tipologia Costruttiva
Elementi modulari rivestiti a secco Strutture metalliche e solai in XLAM
Dati Dimensionali
700 mq
Data Progetto
2019
Data Realizzazione
2022
Fotografie
Gabriele Melloni
Premi e Riconoscimenti
EV Concept Store – Archello Awards 2024 // Shop of the Year
EV Concept Store – Archdaily // Best Project 2025 Nominee
Prodotti
Lamiere di rivestimento PREFA
Infissi METRA
Strutte XLAM BINDERHOLZ
Isolamenti interni KNAUF
Isolamenti esterni ROCKWOOL
Partners
Verde HYDROPLANTS
Infissi e rivestimenti MADRIGALI BECCARI
Copertura in lamiera GAL
Resine RESIN
Strutture in Legno SISTEM COSTRUZIONI
Tipologia
Ristrutturazione edilizia con ampliamento in soprelevazione
Luogo
Formigine, Modena, Emilia Romagna, Italia
Categoria
Residenziale/Commerciale
Tipologia Costruttiva
Elementi modulari rivestiti a secco Strutture metalliche e solai in XLAM
Dati Dimensionali
700 mq
Data Progetto
2019
Data Realizzazione
2022
Fotografie
Gabriele Melloni
Premi e Riconoscimenti
EV Concept Store – Archello Awards 2024 // Shop of the Year
EV Concept Store – Archdaily // Best Project 2025 Nominee
Prodotti
Lamiere di rivestimento PREFA
Infissi METRA
Strutte XLAM BINDERHOLZ
Isolamenti interni KNAUF
Isolamenti esterni ROCKWOOL
Partners
Verde HYDROPLANTS
Infissi e rivestimenti MADRIGALI BECCARI
Copertura in lamiera GAL
Resine RESIN
Strutture in Legno SISTEM COSTRUZIONI

Durante la Seconda Guerra Mondiale, le officine subirono danni causati dai bombardamenti e successivamente furono ricostruite. La ditta Tosi cessò la sua attività nel 1975 e negli anni successivi l’edificio ospitò diverse botteghe e abitazioni.

Il progetto di riqualificazione delle Ex Officine Tosi nasce dall’intento di preservarne la storicità attraverso l’aggiunta di una nuova e visibile stratificazione all’edificio. Il carattere storico dell’edificio è rispettato sia all’esterno, dove il trattamento delle facciate prevede il mantenimento del mattone a vista, sia all’interno, dove i solai lignei e i voltini sono parte integrante e valorizzante degli spazi interni.

La stratificazione del progetto contemporaneo è evidente in tutti gli elementi di aggiunta e modifica dell’edificio storico, soprattutto nella sopraelevazione e nelle modifiche delle aperture. I nuovi elementi sono caratterizzati dall’utilizzo della stessa cromia, che mette in risalto il nuovo intervento in contrasto con l’edificio storico.
La nuova sopraelevazione è realizzata con l’utilizzo di materiali costruttivi contemporanei e leggeri, in contrasto
con quelli tradizionali dell’edificio, che vengono recuperati e consolidati nei piani sottostanti.

La struttura della sopraelevazione è stata realizzata utilizzando pannelli in legno x-lam, lasciati a vista nell’intradosso e rivestiti all’esterno con lamiera di colore scuro. Il gesto architettonico si manifesta anche nelle imbotti delle finestre sui
prospetti laterali, che sono state ampliate in altezza per garantire una maggiore illuminazione, e nelle ampie aperture sul fronte principale, che offrono una vista completa del centro storico e aprono l’edificio verso
l’esterno.

Il progetto architettonico è stato supportato da scelte tecniche mirate, che hanno consentito l’adeguamento
sismico e livelli elevati di prestazione energetica dell’edificio. Sono state rinforzate le fondazioni, realizzate
cerchiature in acciaio ed è stato realizzato l’ampliamento in sopraelevazione utilizzando elementi strutturali
leggeri. Il miglioramento energetico è stato ottenuto isolando l’edificio dall’interno, utilizzando un materiale
termo-riflettente e lana di roccia.

In ex Officine Tosi il verde diventa elemento architettonico, con una valenza specifica rispetto al progetto in cui è inserito. Le piante sono posizionate sul fronte principale svolgendo la funzione di filtrare i raggi solari provenienti da Sud-Ovest e di creare una barriera visiva e acustica tra la strada e l’edificio.

In sintesi, ogni azione compiuta riflette il duplice obiettivo di migliorare l’abitabilità dell’edificio, preservandone
le testimonianze del tempo passato. Si tratta di una strategia che mira a rendere sempre più evidente l’edificio
originale, mettendo in contrasto la storia con la contemporaneità. Questa complessa antitesi si rivela
armoniosa, in quanto riesce a sottolineare e valorizzare ciò che già esiste.