CASA BN

 

Casa BN è un intervento di ristrutturazione di un edificio esistente di fine anni ‘90. L’edificio, anche se di recente costruzione, presentava diverse problematiche; la conformazione dei volumi esistenti e gli ampi spazi interni lo rendevano fortemente energivoro e non concepito per un abitare contemporaneo.

Tipologia
Ristrutturazione edilizia di villa bifamiliare
Luogo
Formigine, Modena, Emilia Romagna, Italia
Categoria
Residenziale
Prestazione
Progettazione architettonica e D.L.
Tipologia costruttiva
Muratura portante e acciaio
Dati Dimensionali
870 mq
Data Progetto
2018
Data Realizzazione
2021
Fotografie
Davide Terenzi, Giovanni Danieli
Pubblicazioni
Azero 42 nov 2023 – Cover Project and Best Project Nominee
Archilovers – Best Project 2023
Partners
Esterni ADP SRL
Tipologia
Ristrutturazione edilizia di villa bifamiliare
Luogo
Formigine, Modena, Emilia Romagna, Italia
Categoria
Residenziale
Prestazione
Progettazione architettonica e D.L.
Tipologia costruttiva
Muratura portante e acciaio
Dati Dimensionali
870 mq
Data Progetto
2018
Data Realizzazione
2021
Fotografie
Davide Terenzi, Giovanni Danieli
Pubblicazioni
Azero 42 nov 2023 – Cover Project and Best Project Nominee
Archilovers – Best Project 2023
Partners
Esterni ADP SRL

L’intervento ha interessato principalmente l’involucro esterno, che è stato isolato termicamente e riprogettato al fine di conferire ordine alla pluralità di volumi preesistenti. La semplificazione dei volumi tramite l’eliminazione del complesso sistema di coperture a falde inclinate, ha comportato anche un miglioramento energetico e strutturale dell’edificio.

Tramite l’uso di un forte dualismo cromatico i volumi intonacati di nuova costruzione risultano evidenziati e posti in luce rispetto ai volumi in lamiera graffata delle preesistenze, che acquisiscono così valenza identitaria. La preesistenza evidenziata dal colore nero diventa lo sfondo dal quale si staccano i nuovi volumi bianchi, i quali hanno lo scopo principale di ombreggiare e proteggere le facciate e di ospitare tetti con verde pensile e fioriere.

La scelta di integrare il verde nel fabbricato nasce dall’esigenza di rispondere alla necessità di aumentare il verde ad uso del fabbricato.
La casa non lascia un grande spazio al giardino quindi si è voluto portare il verde anche sopra all’edificio.

Guardando dall’interno verso l’esterno, il verde diventa visibile in tutti e 3 livelli: dal piano terra si può osservare il giardino, dal piano primo il verde pensile, dal piano secondo il verde delle fioriere. La vegetazione è il comune denominatore del progetto, un dialogo costante e armonioso con l’architettura.

Per mezzo di uno studio solare sono stati individuati gli ambienti che necessitano di un maggiore ombreggiamento durante la stagione estiva e quelli predisposti a sfruttare invece gli apporti solari gratuiti durante la stagione invernale.

In corrispondenza dei prospetti esposti a sud sono state create le logge che risultano così, ombreggiate durante la stagione estiva e soleggiate durante la stagione invernale. Inoltre l’inserimento della componente vegetale nella composizione architettonica, non solo attenua il surriscaldamento estivo ma trasforma i prospetti da arido elemento verticale a spazio naturale da fruire in quota.

Con un minimo ma accurato aumento della superficie vetrata è stato possibile garantire alti livelli di luce naturale nella stagione fredda e migliorare il rapporto, visivo e spaziale, tra gli ambienti interni e il verde esterno, conservando, allo stesso tempo, la collocazione originaria di tutte le aperture.

La riqualificazione energetica ha interessato anche gli impianti di riscaldamento dell’edificio che sono stati rinnovati e integrati con sistemi fotovoltaici e solari al fine di ridurre ulteriormente l’impatto energetico sull’ambiente.